Gazzettino 21 giugno 2008
Il nuovo soggetto Politico ha riunito a Colle Umberto amici ed amministratori
I civici vanno in rete e dicono si ai sindaci del Piave. Nel nome della persona e della sua partecipazione attiva alla politica del domani.
Tre righe per condensare la sfida, se così si può chiamare, che Rete Civica Veneta ha rilanciato domenica scora, nell'appuntamento organizzato a Calle Umberto, con oltre quattrocento partecipanti tra sostenitori,amministratori pubblici e simpatizzanti, arrivati anche da altre province venete e dal vicino Friuli.
A dare la benedizione al nuovo simbolo e al nuovo logo di Rate Civica, che, tanto per stare in rete, ha anche aperto un sito internet: www.retecivicaveneta.it.
Un punto di arrivo, alla luce delle recenti amministrative di Treviso e Vicenza, ma anche di partenza, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali del 2009. "Cambiare la politica, con le persone",era dunque lo slogan del meeting, cambiare la politica anche attraverso "una nuova classe dirigente espressione e rappresentanza del territorio'.
Concetto ribadito dal consigliere regionale Marco Zabotti, capogruppo a Venezia della lista civica "Per il Veneto con Carraro', ripercorrendo il cammino dei civici veneri, a cominciare dalle regionali 2005. Ma ora, la missione dei civici, é quella di proporre un nuovo umanesimo per la politica:”Al centro ci deve essere la persona, la famiglia, la scuola,dare i1 senso del’educazione per la formazione delle future generazioni»_ ha riaffermato Zabotti.
Dall’incontro è venuto un rinnovamento e forte appoggio al neonato movimento dei "Sindaci del Piave" che hanno iniziato a sostenere con forza la proposta di legge statale per la sostituzione dei trasferimenti erariali con una compartecipazione all’Irpef del venti per cento. Tante e significative le presenze a Colle Umberto, tra cui consiglieri comunali di Verona, Vicenza, del capogruppo di "Città mia-Treviso civica" Franco Rosi, di vari altri sindaci e amministratori locali veneti e di Bruno Malattia, presidente appena confermato dell’associazione "Una Regione in Comune", costitutiva della lista civica 'Cittadini".